foto Campana

mappa
Ricordo una vecchia città
Inconsciamente io levai gli occhi
Un tocco di campana argentino
Fu scosso da una porta
Non seppi mai come
Ai confini della campagna
Nell'odore pirico
Ne la sera dei fuochi
Una grossa torre barocca
La piazza ha un carattere
Ofelia la mia ostessa
Nel corpo dell'antico palazzo
Il Collegio dei Salesiani
Via Bondiolo 16
info

Dino Campana (Marradi 1885 - Scandicci 1932) è l'autore di uno dei capolavori assoluti del Novecento poetico italiano, i Canti Orfici (1914). Diverse pagine del libro ritraggono scorci della città di Faenza, dove il poeta trascorse alcuni anni della sua adolescenza.

Comune di Faenza
Assessorato alla Cultura

Campana e Faenza
immagine principale

L’Osteria della Mosca negli anni ’30.

Ofelia Cimatti. Anno 1910 circa.

Targa in ceramica

Ofelia la mia ostessa è pallida e le lunghe ciglia le frangiano appena gli occhi: il suo viso è classico e insieme avventuroso. Osservo che ha le labbra morse: dello spagnolo, della dolcezza italiana: e insieme: il ricordo, il riflesso: dell'antica gioventù latina. Ascolto i discorsi. La vita ha qui un forte senso naturalistico. Come in Spagna. Felicità di vivere in un paese senza filosofia.
(Canti Orfici, "La notte")

L’ostessa descritta da Campana si chiamava Ofelia Cimatti (1887-1967) e gestiva col marito Angelo Melandri l’Osteria della Mosca, che si trovava in via Beccherie, allo sbocco del voltone del Podestà, in un edificio demolito dagli sventramenti del 1938.

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